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Dopo i vari
annunci di riconferma della missione in Afghanistan da ormai ambo le grandi
parti , che da sempre comandano in modo molto indiretto a sembrare questo
nostro Paese , mi sono subito posto una domanda : sarà un bene rifinanziare una
missione con queste regole , dove il personale sul campo è limitatissimo e con
materiale ancor piu’ limitato ? No , questo non mi suona bene .
Essere li
mandati , a difendere o a supportare la pace di un popolo , che
meriterebbe libri e politica democratica e non soltanto caserme militari ,
senza regole gestionali precise da parte del Governo del proprio Paese , quando
gli altri contingenti aumentano gli effettivi e perfezionano la logistica , e
che noi non possiamo fare solo per non dispiacere a quei beceri sessantottini
arrabbiati , scesi in piazza durante il Governo Berlusconi anche per scioperare
contro i piccioni di Venezia , mi sembra il piu’ grande suicidio nascosto degli
ultimi anni .
Non ultima
, la morte del primo maresciallo
Giovanni Pezzulo , dovrebbe far davvero riflettere su questi nostri contingenti
.
Altra area
molto delicata che si prepara a diventare una polveriera è il Kosovo , dopo le
ultimissime dichiarazioni d’indipendenza delle Serbia e dei già molto diffusi
nazionalismi xenofobi diffusi nella regione interessata . E li abbiamo ancora
nostri soldati stanziati , a morire per una fantomatico pace ordinata dalla NATO
all’Italia . A morire non per la guerra , ma per il cancro della scelleratezza
umana : l’uranio impoverito .
Queste
guerre futuriste , queste guerre moderne legate ad un’economia liberale , del
mercato a sfregio dei popoli e delle culture , non avranno altro effetto che
legare l’umanità intera a periodi di forti crisi politiche e sociali , soltanto
perché qualche fantomatico soggetto che comanda dall’alto ha cosi deciso . Il
prossimo Governo , se vorrà discutere sulla riconferma dell’Afghanistan , dovrà
fare i conti con miglioramenti logistici , facendo magari meno i gradassi con
il numero di missioni nelle quali l’Italia si vede protagonista , e rinforzando
quelle che ad unanime giudizio vengono accettate come missioni prioritarie .
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