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quante volte abbiamo assistito alle notizie date dai media di noti e cospicui evasori fiscali?
tante volte, e tante abbiamo sorriso, e pensato sorridendo.. anche loro come noi poveri mortali anno evaso e sono stati "beccati"..
già, i media si sono riempiti i lori palinsesti e le loro pagine dei giornali.
già, si sono prodigati in una folle corsa sul tempo per dare in primis le notizie ed i numeri, già perchè di numeri stiamo parlando, i numeri che compongono la mole di denaro che anno guadagnato e che non anno denunciato all'erario italiano.
ma anche loro ripeto, sono come noi, controllati e spesso trovati, e quindi multati, ma... purtroppo mentre a chi evade cifre sotto i 6 zeri l'erario è una ghigliottina, che taglia senza discussioni qualsiasi proprietà o reddito, per chi invece le "cifre" di evasione superano i 6 zeri, il fisco diventa bonario, accomodante, come un papà che scopre la marachella del figlio eper punizione gli toglie la paghetta per 1 o 2 settimane, il fisco concede, già, soffermiamoci un attimo...
il fisco concede....
e si pronuncia cosi':
vista la cifra a cui si aggira la multa il tutto viene accomodato con un versamento che molte volte non supera il 30 % della multa stessa, il fisco si accontenta, si tratta sempre di una cifra superiore a 6 zeri, giusto?
no! no! no!
non è giusto, anche loro devono pagare come pagano i baristi, i ristoratori , i fabbri, i carrozzai. ed anche gli operai, devono pagre tutto ed esattamente il giusto onere, senza sconti.
è in questo contesto che un giusto fisco diventa eguale, ed apprezzato.
è in questo contesto che si giustifica il lavoro della finanza, e si giustificano gli agenti della guardia di finanza nell'ambito delle proprie funzioni, giusti, pignoli a volte anche troppo, ma mai e poi mai accomodanti solo ed esclusivamente per un interesse, perchè allora si incitano i cittadini tutti, ad evadere ed ad evadere più che si può, tanto più evadi e meno paghi....
vedi : un cantante lirico famoso, un motociclista famoso,ecc, ecc.
spero con tutta questa retorica di non avere annoiatoi nessuno, ma anzi di avere risvegliato quel sentimento di libertà ed uguaglianza che accomuna tutti i popoli in cui regna la democrazia.
Vincenzo.
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