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Scritto da antonello
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Volevo sapere come mai il popolo delle libertà,non è favovole alla liberalizzazione delle farmacie,del resto tutti i farmacisti laureati sono abilitati alla professione,ma coloro i quali possono ambire ad intraprendere la carriera imprenditoriale ,sono solo i figli di papà farmacisti.
Ciò non rispecchia una ideologia liberale,in quanto bisognerebbe agevolare chi ha più meriti e non chi ha più santi in paradiso.
Non è giusto che pochi farmacisti siano super tutelati ed altri siano costretti a fare i servi.
Non mi sembra una cosa molto giusta chel'apertura di una farmacia sia vincolata da cavilli burocratici ,piante organiche e concorsi per titoli ed esami.
E per quanto riguarda l'ereditarietà cosa mi dite? Qual'è l'attività che garantisce per un tot di anni il passaggio dal padre( o madre) al figlio?
E' ora di finire con queste lobbies diamo la possibilità atutti se no che partito delle libertà saremmo?
Ascoltate questa voce e divulgate il problema noi farmacisti collaboratri siamo 50.000 sappiatelo e le farmacie solo 17000
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unificazione del 118 in tutto il territorio |
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Scritto da Antonio
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propongo di unificare il sistema d'emergenza del 118 in tutto il t erritorio nazionale e renderlo indipendente dalle varie asl perchè non è un servizio che può essere messo in secondo piano solo per una questione economica.
propongo anche lassunzione del personale del 118 perche sembrera strano ma è un servizio di pubblica utilità che ha la sua equipe in nero
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Scritto da patrizia
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Premesso che sono cattolica, credente ed osservante, vorrei che si possa rendere valido a tutti gli effetti il dissenso informato da parte del paziente o comunque vorrei che fosse riconosciuta la validità del testamento biologico. In un estemo tentativo di salvare il paziente lo si alimenta artificialmente, lo si intuba, lo si dializza, lo sai attacca ad un ventilatore, lo si idrata nonostante il dissenso e le preghiere non ascoltate dei parenti. Secondo me non è Dio che vuole tenere in vita i pazienti senza speranza ed in fase terminale, ma un uomo, un medico che, anche se in buona fede, non può decidere arbitrariamente della vita o della morte di un essere umano e della sua dignità umana.
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Scritto da roberto
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finalmente posso parlare ..grazie silvio
saro' breve
la salute oggi e'un lusso curarsi bene ,gli ospedali fanno pene sono un contenitore di dipendenti fannulloni.
bisogna rendere le polizzze malattie obbligatorie si spendono tanti soldi in sciocchezze.
grazie
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