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Riforma Giustizia
1) Separazione di carriere tra giudici inquirenti e giudicanti
2) Modalità di accesso: i giudici devono amministrare il distretto giudiziario e pertanto pur riconoscendo il doppio grado di giurisdizione con giudizio nel merito e applicazione della pena finalizzata alla rieducazione del reo in regime liberale e garantista occorre evitare che nella fase delle indagini preliminari possano essere violati i principi inviolabili dell’uomo quali nome , onore , dignità , integrità fisica, riservatezza pertanto devono essere disposti vincoli agli organi inquirenti e giudicanti di diffondere notizie prima ancora che debba essere emessa un rinvio a giudizio o debba essere rimesso uno dei mezzi alternativi al rito ordinario .
3)Carriera dei magistrati : Concorso per titoli attraverso una Commissione valutativa popolare (organo del Ministero di Grazia e Giustizia) : la magistratura deve essere fatta in nome della sovranità popolare con investitura popolare tra concorrenti aventi titoli giuridici ed accademici per poter esercitare l’incarico inquirente o giudicante.
4)I giudici eletti dal popolo rispondono al principio del rispetto del giudice naturale precostitituito per legge .
5)Tutti i cittadini devono avere diritto ad un giusto processo affinché in uno stato liberal democratico cio’ possa avvenire è necessario che la sovranità popolare designi i giudici naturali su base della Commissione Valutativa popolare e sulla base curriculare derivante dal loro titolo di studio . E’ possibile riconoscere la ricusazione del giudice non solo per difetto di competenza , ma anche quando condizionamenti ambientali determinano il fumus persecutionis evitando che i principio della difesa dei propri diritti venga violato .In questo caso è opportuno richiedere istanza al Corte di Cassazione che delibera lo spostamento della sede giudiziaria facendo ricominciare il processo ex novo a tutela dell’imputato che in nome del giusto processo chiede all’ordinamento giudiziario che venga garantito il diritto alla difesa da un giudice terzo non condizionato da fattori endogeni ed esogeni derivanti dal ipotesi del fumus persecutionis
6)Possibilita di Revisione del processo ultimata la sentenza irrevocabile qualora dovessero emergere fatti nuovi che non hanno trovato ingresso nella fase dibattimentale e non sono potuti essere sottoposti al vaglio della cross esamination nella quale pubblica accusa e difesa o collegio difensivo dibattono sull’ambito oggettivo probatorio .Quindi se sussistono fatti giuridici riconducibili all’azione al nesso di causalità e alla condotta incriminatrice è possibile porre in essere un riesame anche alla luce della disciplina delle attenuati e alla disciplina delle clausole di antigiuridicità che scagionerebbero il reo e implicherebbero il giusto indennizzo dello stato per la detenzione subita nelle misure cautelari e pena detentiva .
7)Il concorso alla carica di inquirente o giudicante è indetto attraverso Bando Pubblico Emesso dal Ministero Grazia e Giustizia .
8) La Commissione Valutativa popolare (organo del Ministero di Grazia e Giustizia) è chiamata a votare per la nomina del giudice naturale precostituito per legge nel proprio distretto giudiziario in ossequio al bando ministeriale .
Principio di frammentarietà dell’azione penale il giudice inquirente sulla base delle priorità tracciate dal
Ministero grazia e giustizia persegue le condotte criminose considerate rilevanti per legge del Parlamento che elenca tassativamente le priorità da reprimere in violazione di condotte
Antigiuridiche .Eliminazione pene detentive per i reati minori e in funzione della rieducazione del reo affidare ad istituti rieducativi il reo al fine di un suo reinserimento nella società.Per i reati di pericolosità sociale misura detentiva proporzionata sempre a misure che tendono alla rieducazione
del reo . Vengono eliminati drasticamente i principi della prevenzione speciale o quello della neutralizzazione del reo.
9) I giudici vincitori di concorso concorrono a formare l’organo di autogoverno della magistratura per garantire la separazione dei poteri tra legislativo esecutivo e giudiziario . Il Presidente della Repubblica è capo del CSM ed è organo super partes poichè svolge funzioni di verifica dei programmi obiettivo predisposti dal Ministero di Grazia e giustizia.
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