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si fa di tutto per far chiudere artigianato |
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Scritto da Nil
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Dopo la campagna,commercio,ora tocca all'artigianato!
P.O.S-- D.U.R.C-Patente - attrezzatura sicurezza-camera di commercio-valutazione rischi nei cantieri-visita medica(euro 160) soldi soldi soldi soldi soldi soldi Sicurezza una vera pagliacciata!!!!!!
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GRAZIE SILVIO DI ESISTERE |
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Scritto da CRISTINA
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Sono per l'ennesima volta scandalizzata dall'accanimento terapeutico diciamo nei confronti del nostro Presidente.Ma quanto è difficile far cambiare l'Italia ! Da sempre chiunque provi a cambiare in meglio le cose in questo paese viene martirizzato(o ucciso dalle BR o in carcere).Credo che la mafia dei comunisti sia così fitta da non poterla cambiare in fretta(e la magistratura ha fatto carriera grazie alla sinistra).Parlo per esperienza io vivo a Ferrara e da sempre per avere lavoro devi essere iscritto al partito .Siamo arrivati al punto che fanno persino concorsi senza richiedere alcun tipo di conoscenza, per far accedere loro adepti anche senza cultura pur di avere voti assoldati ,anche per incarichi che richiederebbero specifiche competenze.(provate a controllare )Quando cambieranno le cose? io ho una speranza e la ripongo in lei presidente penso che questa sia una rivoluzione(pacifica) vera e propria la attendo da tempo.Sono stanca dello stato di cose.Credo che solo lei potrà attuare questo cambiamento.La prego non si abbatta ,questo è il loro modo per distruggere le persone che vogliono cambiare le cose.Non ci abbandoni Presidente continui a combattere al nostro fianco .Si dimettano chi la sta attaccando in modo esasperato e ingiusto.Grazie Silvio di essere quello che sei!Non cambiare mai noi ti sosterremo sempre!Vai avanti!Non farti fregare dalle illazioni !
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Scritto da FABIO
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VOGLIA DI SICUREZZA
Il Governo Berlusconi ha fatto una legge sulla sicurezza che si è tirata addosso gli strali di benpensanti e pseudopolitici, di organizzazioni internazionali ed esponenti del clero. Questa legge, però, ha soddisfatto, almeno in parte, il popolo italiano, visto che un sondaggio pubblicato dal Sole 24 ore, non quindi da un quotidiano di area governtiva, vede la popolarità del Presidente del Consiglio salita a cifre bulgare: praticamente tre italiani su quattro apprezzano il suo operato e quello del suo Governo, anche se non lo hanno votato. Ci provano in tutti i modi ad insabbiare l’infaticabile attività del Governo Berlusconi con attacchi di bassa lega, coinvolgendo anche persone giovanissime che con il mondo della politica non c’entrano niente, il riferimento ai fatti di Casoria è ovvio, ma niente e nessuno riesce a sommergere le mille cose fatte dal Governo. Intanto segnaliamo che dopo poco più di un mese dal terribile terremoto in Abruzzo la prima tendopoli è stata già smantellata e tutto un paese è tornato nelle proprie case; ciò che piace di più agli italiani, però, diciamolo senza tema di smentita, è la legge sulla sicurezza che prevede anche il respingimento dei clandestini quando questi non abbiano ancora toccato le acque territoriali italiane. Per me le leggi sulla sicurezza dovrebbero essere ancora più punitive ed ancora più restrittive, ma ciò che è stato fatto finora è un primo passo verso uno Stato non di polizia ma di tranquillità. Quelli che si stracciano le vesti, organizzazioni internazionali comprese, piangendo la morte dell’asilo politico potrebbero, visto che la Libia, paese dal quale arriva la maggior parte del carico di clandestini, fa parte dell’ONU, andare a verificarlo in loco, senza aspettare che arrivino da noi tre rifugiati politici mischiati tra trentamila disperati tra cui una buona percentuale di malviventi, che il nostro Paese non è in grado di accogliere. Non si capisce perchè a Malta, in Spagna li possano respingere tranquillamente, talvolta sparandogli addosso, e noi li si debba accogliere tutti. Altra sommossa è stata quella dei medici che si rifiutano di denunciare i clandestini che vanno a farsi curare al Pronto Soccorso: il medico, in quel caso, csosì come in presenza di ferite da arma da fuoco per le quali è obbligato ad avvisare le forze dell’ordine (e nessun medico si è mai opposto), così avviserà le forze dell’ordine in presenza di clandestinità, cioè in mancanza di documenti di identità. C’è poco da fare, protestino quanto vogliono, se non lo fanno sono conniventi. E il giuramento di Ippocrate non c’entra nulla. Anche le ronde sono comprensibili in quelle aree del paese in cui la criminalità è più evidente, non c’è nulla di male e nessuno sostituisce lo Stato, si tratta solo di avvisare il 113, con un cellulare, quando si vede qualcosa di strano, di illegale. Che poi ci vorrebbero più poliziotti, più carabinieri, più vigili urbani con più poteri di polizia, questo va da sè, ma un passo alla volta spero che il Governo non si fermi e continui per questa strada a gran voce invocata da tutti i cittadini per bene. Napoli, come sempre, è un caso a parte, qui ci sono zone della città completamente abbandonate a se stesse, dove non esiste educazione civica, non esistono regole, cascuno fa da sè assolutamente noncurante delle esigenze del vicino e dove polizia o vigili non si vedono mai se non in presenza di qualche visita ufficiale. Ci sono dei quartieri della città che non dico non appartengono alla città stessa, ma non appartengono al Paese, io li chiamo i quartieri libanesi, dove l’anarchia regna sovrana, tutti guardano e nessuno agisce. Io i respingimenti li comincerei da qui, altro che storie.
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Scambio di mail tra un Cittadino e Giulietto Chiesa |
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Scritto da Antonello
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Giusto perchè non rimanga semplicemente fonte di discussione di una sola parte politica, allego lo scambio di e-mail tra me e Giulietto Chiesa. Le mie lettere sono regolarmente firmate; in questo sito, per ragioni di privacy, ho eliminato il mio nome ed il mio inidizzo e-mail.
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le piccole imprese e la crisi |
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Scritto da francesco
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le piccole imprese e la crisi
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| Scritto da francesco |
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A seguito di tante proposte per risollevare la crisi e far si che le piccole imprese non restino indietro, vorrei dare anche io una mia idea al riguardo.
io sono titolare di una piccola impresa che opera nel settore edile, devo ammettere che è dura non tanto riuscire a lavorare con costanza ma a farsi pagare, questo porta degli scompensi alla regolarità e alle tempistiche delle scadenze( tasse, contributi, rate, bollette ecc..) di conseguenza scatta la segnalazione al CRIF, il DURC non è più in regola, se non hai il DURC non lavori, se sei segnalato al CRIF le banche non ti considerano neanche per sogno.
Allora mi chiedo, se possibile, invece di agevolare le banche e dare garanzia alle stesse affinchè diano più facilmente liquidità alle piccole imprese, non sarebbe più immediato e sicuro intervenire sui debiti accumulati dalle piccole imprese? mi spiego meglio... se ho un debito totale tra inps inail iva e tasse varie di 50.000,00€ la bacna mi chiude la porta, qui dovrebbe intervenire lo stato con un condono anche parziale,(per esempio) sarebbe come aver messo in tasca della piccola impresa subito della liquidità senza dover mettere in mezzo le banche, in alternativa sappiamo tutti che gli enti pubblici hanno un badget annuo per le opere di ristrutturazione, manutenzioni, edili di impianti di rinnovo locali e via dicendo... oppure le aree verdi da tenere costantemente in ordine, o meglio ancora le opere di ricostruzione dei paesi terremotati, cronaca di oggi, bene, esposto quanto sopra direi è possibile che le piccole aziende artigiane possano pagare i propri debiti allo stato e ai vari enti con prestazioni proprie? ovvia che la cosa deve essere approfondita, ma vediamo il risparmio che vi sarebbe da parte dello stato e di tutti gli enti pubblici, le gare d'appalto costano tempo e denaro, per farla breve un p'ò come il servizio civile in alternativa a quello militare, io come titolare della mia ditta gradirei molto poter ridurre il mio debito lavorando.
mi auguro di non aver proposto cose assurde, credo molto in questa mia idea, ribadisco che deve essere studiata bene ma confido in voi. Grazie di avermi letto.
Francesco
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